Salvatore Merola di Cerfignano.

Salvatore Merola di Cerfignano.

Un mondo feudale e latifondista che ancora resiste. Piena prima guerra mondiale, il fronte italiano dopo Caporetto allo sbando, i diciottenni della classe 1899 sono stati chiamati alle armi da poche settimane. Nell’attesa dell’offensiva finale di primavera, gli austriaci il 20 febbraio 1918 di prima mattina bombardano Treviso, Mestre e Padova. Salvatore Merola di Cerfignano, agricoltore e proprietario, quel giorno è a Napoli ad affittare la masseria

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