L’appunto di Don Luigi Caracciolo sul brogliaccio delle visite nella Cattedrale di Castro. Sono passati due anni esatti da sabato 31 gennaio 2009. Annotata l’ora, nessun morto, nessun ferito. Purtroppo ancora nessuna ricostruzione.

31 gennaio 2009
Piazza Dante – La ricostruzione
Terminate le indagini nel maggio scorso dei periti incaricati dai magistrati e dissequestrati completamente tutti i fabbricati coinvolti nel crollo del 31 gennaio 2009, il costituito Consorzio di Recupero Castromarina ha già provveduto a far adottare un Piano Particolareggiato di Recupero e Ristrutturazione edilizia, di iniziativa privata, in via di definitiva approvazione da parte del Comitato Urbanistico Regionale (C.U.R.)
Il Comparto interessato dal Piano è quello delimitato da Piazza Dante, Rampa Italia e Via Santuario e stabilisce gli indirizzi urbanistici-edilizi dell’intervento che prevedono la conservazione degli edifici non interessati direttamente dal crollo e la ricostruzione delle parti crollate nel rispetto dei vecchi volumi, altezze e lo stile dei prospetti. Nessuna nuova costruzione, pertanto in Piazza Dante, e il vecchio prospetto della piazza principale di Castromarina sarà ancora quello storico del secolo scorso, un sovrapporsi e confondersi in verticale di tante facciate diverse. Certo più nuove e meno consunte di quelle che ormai eravamo abituati a vedere.
| Un vecchio disegno del 2008 – da Blog PP – Piazza Dante – Crollo |
Sono conservati a piano terra i locali commerciali per le loro vecchie dimensioni e i fabbricati superiori. Più che una ricostruzione è un restauro vero e proprio. Alcune modifiche sono state introdotte per la scomparsa di parte dell’ammasso calcarenitico interposto tra le vecchie grotte e gli edifici sovrastanti, e in questo spazio intermedio saranno ricavati dei mezzanini pare da destinarsi esclusivamente ad uffici ed attività publiche. Conservato lo sviluppo della vecchia Rampa Italia che porta dalla piazza alla via superiore.
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| Da Blog PP – Piazza Dante – Crollo |
Scadevano oggi, invece, alle ore 12,00 i termini per la presentazione delle offerte da parte dei tecnici interessati per il conferimento dell’incarico professionale per la redazione dei progetti esecutivi di consolidamento e ricostruzione. Il Consorzio, per questa seconda fase progettuale, ha deciso di indire un vero e proprio Bando di gara per la scelta del professionista o del team da incaricare. La progettazione, molto più tecnica di quella urbanistico-edilizia del Piano già adottata, dovrà definire ogni aspetto costruttivo, dagli aspetti geotecnici, a quelli strutturali, impiantistici e infine delle finiture esterne dei prospetti in un dettaglio tale da poter procedere all’appalto dei lavori con l’impresa esecutrice.
La progettazione dovrà tenere conto della introduzione nella normativa regionale pugliese, a partire dal 1 luglio 2009, della verifica della sicurezza del fabbricato anche in presenza di un sisma, sia per le parti di nuova costruzione che per quelle conservate.
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| Da Blog PP – Piazza Dante – Crollo |
I tempi per ridare l’aspetto positivo di un cantiere in movimento per la prossima estate 2011 e rimuovere gli orribili blocchi di cemento dalla piazza, tuttavia, ci sono tutti.
Piazza Dante – I campionamenti della roccia
Giornata passata a prelevare campioni di roccia da parte di un laboratorio specializzato di Modugno (BA). Estratti una decina di campioni con le carotatrici sia nella parete rocciosa verticale che nel sottosuolo.
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| Da Blog PP – Piazza Dante – 12 maggio 2010 |
Ho potuto osservare quasi da vicino la vecchia grotticella De Giorgi, poi occlusa e in parte cementata negli anni settanta.
Piazza Dante – Ancora pulizie
Una settimana proficua per Piazza Dante
Una settimana decisiva per Piazza Dante, interessata dal notissimo crollo del 31 gennaio 2009. Oggi sono terminanti i lavori di rimozione delle macerie del crollo. Due lunghissime giornate di lavoro, alla presenza di consulenti e avvocati, per portare via, oltre a vari detriti, anche un immenso masso di oltre 250 metri cubi e del peso non inferiore alle 400 tonnellate.
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| Da Blog PP – Piazza Dante – 3 Maggio 2010 |
Nel primo pomeriggio è stato possibile osservare il fronte di distacco e lo stato generale del costone roccioso appare abbastanza solido. Molte opere di puntellamento sono state ritenute inutili e questo ha permesso di accelerare la demolizione e il trasporto dei cumuli e dei blocchi in sole due giornate utilizzando un tradizionale escavatore libero di muoversi in ogni direzione.
Restano da fare alcune misurazioni, da affrontare il meno impegnativo lato di Rampa Italia, ma non credo che ci siano dubbi sulla sicurezza dei luoghi, e i possibili interventi di puntellamento saranno probabilmente già finalizzati alla ricostruzione.
L’importante era consentire l’acquisizione di prove di eventuale dolo ed arrivare al più presto al dissequestro del complesso.
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| Da Blog PP – Piazza Dante – 3 Maggio 2010 |
Speriamo che il fabbricato sia ridotto in definitiva sicurezza al più presto, e che si cominci a liberare la piazza già per questa estate.
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| Da Blog PP – Piazza Dante – 3 Maggio 2010 |
Qui trovate un po di foto dei lavori di oggi.
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| Da Blog PP – Architettura |
Piazza Dante – Cominciano le rimozioni
Si cominciano le asportazioni dei crolli. Dopo un lungo lavoro di puntellamento di tutti i vani interni si passa a togliere le macerie residuali del crollo.
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| Da Blog PP – Piazza Dante – 28 Aprile 2010 |



















