C’è un luogo in ogni paesino della Puglia, e forse di tutta Italia, che si chiama Santa Croce. Una piccola piazzetta secondaria, un bivio, un angolo di una chiesa. Se il vostro paese non ha un luogo conosciuto con questo nome indagate più a fondo, magari oggi lo chiamano con un altro nome.

Vignacastrisi – Da Blog PP – Architettura

Mi hanno sempre incuriosito le piazzette Santa Croce, quella per esempio di Vignacastrisi, su una piccola piazzola di un bivio per Diso, ben conservata e molto monumentale, quella di Castro, che ormai tutti chiamano Monumento ai Caduti, quella di Vitigliano, posta all’incrocio per Santa Cesarea, quella di Ortelle, ridotta al solo simbolo, e attaccata all’angolo della Chiesa Madre. Santa Croce, perchè testimoniata da una croce, generalmente in ferro, di diversa fattura e dimensione.

Vignacastrisi – Da Blog PP – Architettura

La posa della Santa Croce ricorda le missioni di preghiera di vari ordini predicatori, giornate di preghiera che coinvolsero, nella prima metà del secolo scorso, tutta la Puglia, e in molti Comuni l’avvenimento terminò con l’apposizione di un simbolo tangibile di fede destinato a tramandarne il ricordo.

Difese dalla fede si sono conservate, spesso nella trascuratezza, fino ad oggi.

Vignacastrisi – Da Blog PP – Architettura

In questo fine anno di lavori, mi sono imbattuto in quella di Castro. L’area immediatamente a contatto col Centro Storico richiede una rinfrescata, molti materiali risalgono al secolo appena passato e sono poco conservati. Tra questi spazi la piazzetta del Monumento ai Caduti, che qualche anziana signora si ostina a chiamare Santa Croce. In effetti, oltre all’altare e alla stele in ricordo dei Caduti, è presente una croce in ferro.

Castro – Santa Croce – Da Blog PP – Architettura

La croce è probabilmente coeva alla realizzazione del Monumento ai Caduti, o forse ricollocata sulla medesima piazzetta in occasione della costruzione del monumento.  Il fusto pare ricavato dai primi lampioni dell’illuminazione di Castromarina. Qualcuna delle anziane che ricordano il nome, ricordano pure l’evento, nei primi anni cinquanta, pare una settimana di preghiere e predicazioni svolte da monaci, un certo padre Cornelio e un certo padre Cipriano, nomi di antichi santi.

Più chiarificatrice appare la Croce di Vitigliano. Posizionata sul bivio per Cerfignano e Santa Cesarea si è salvata da ogni intervento di allargamento dell’attuale incrocio, e grazie alle quattro lapidi infisse sui lati del piedistallo, ci dice che le Missioni di preghiera in Puglia sono ancora più antiche. Sul lato di levante la targa più antica ricorda che i Passionisti svolsero missione di preghiera nel febbraio del 1939.

Vitigliano – Da Blog PP – Architettura

La missione fu ripetuta nel gennaio del 1951 e fu ricordata con una seconda iscrizione.

Vitigliano – Da Blog PP – Architettura

La più recente missione del 1970 fu l’occasione di un primo restauro del monumento.

Vitigliano – Da Blog PP – Architettura

Probabilmente un controllo con un livello al fusto della croce andrebbe fatto immediatamente.

Vitigliano – Da Blog PP – Architettura

Conto di pubblicare su questo articolo le foto raccolte nelle prossime occasioni possibili delle Sante Croci dei paesi vicini.

Lucugnano – Da Blog PP – Architettura

Se avete foto potete collaborare.

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