Professione:  Gente di mare

Suo padre Giovanni Capraro, detto Cuinu, in ragione del nonno Quirino, invece è ancora nato nelle mura di Castro, ma a quindici era già al porto a portare l’acqua fresca ai muratori che costruivano le ville signorili e lì rimase facendo famiglia, tra cui il piccolo Luigi con l’aiuto della casaranese Stefanelli Candida. Anche il nonno Quirino si sposo con una di fuori paese, Maria Pandarese di Spongano, a conferma delle prime impressioni ricavate dalla ricerca genealogica in corso per cui il primo rimpolpamento demografico dell’ottocento fu fatto col concorso di molto sangue materno esterno.

Grotta del Conte – 5 luglio 1957

Luigi Capraro nasce a Castromarina nel 1923, smaltite le tragedie della prima guerra mondiale.

Luigi Capraro

La mamma di Luigi, Candida, già fidanzata con un ragazzo del suo paese, non resiste agli sguardi di Giovanni che per lavoro passa da Casarano su un traino a cavallo e un giorno, senza dire nulla a nessuno, scappa con lui per passare tutta la sua vita a pochi metri dal mare di Castro.

Giovanni ‘Cuinu’ Capraro

Luigi fa la bella vita fino ai 36 anni. Le belle turiste non mancano e fino alla fine gli anni cinquanta gli tocca contribuire al consolidamento dei moli del porto di Castro e a quello più internazionale della fama del maschio latino.

Poi si decide e sposa Michela Fersini di cinque anni più giovane. Michela viene da una delusione d’amore, e come spesso succede nei fidanzamenti interrotti tocca alla ragazza sopportarne il peso.  Quando arriva l’offerta, a trent’anni passati, il matrimonio è cosa fatta.

Candida Stefanelli – Michela Fersini – Luigi Capraro

Il padre di Michela, invece è un Fersini di lungo corso.

Rosario Maria Martino Fersini 1899-1997

Rosario Maria Martino Fersini, classe 1899, morto a 98 anni nel suo letto a pochi metri da casa mia, era figlio di Luigi Onofrio Giuseppe Fersini (1826-1905) e di Medica Carrozzo, ed era nipote di Vincenzo Fersini nato nel 1783 e di Pasqualina Paiano, uno di 50-60 abitanti di Castro alla fine del Settecento.

Rosario sposerà Annunziata Capraro di Giuseppe, non sappiamo ancora se parente per linea paterna, e figlia di Assunta Schifano dei Tarantino.

Luigi Capraro con una delle sue ceste di ricci

Luigi lavorerà quasi sempre al porto a servizio di turisti e villeggianti. Le foto lo riprengono alla Grotta del Conte intorno al 1957. C’è ancora la vecchia scaletta diritta tagliata nel carparo. Nella prima foto del post si nota meglio la sistemazione della Grotta del Conte in quel periodo. La scaletta nel tufo, la grotticella sulla sinistra, una cabina spogliatoia murata nella roccia, le prime gettate di calcestruzzo sulla destra.

Stranoto in provincia e fuori per essere un raccoglitore e venditore di ricci, che serviva aperti sulle banchine del porto. Ritratto e fotografato in migliaia di inquadrature, probabilmente lo ricordate anziano e in la con gli anni.

Nella bassa stagione, da giovane non disdegnò di lavorare nella costruzione dei nuovi moli in cemento del porto e pure in lavori stradali come l’attuale sistemazione della Via Vittorio Veneto.

Luigi Capraro – Lavori di sistemazione di Via Vittorio Veneto

Dei lavori al porto abbiamo tre scatti, in uno si vede molto bene la famosa testa del Carducci. Luigi non è ancora sposato.

Luigi Capraro – Porto di Castro
Porto di Castro – Casseforme per il getto dei moli
Luigi Capraro – Porto di Castro

Le foto sono pubblicate per gentile concessione della Sig.ra Michela Fersini.

da La Ricerca Genealogica in Castro

Lascia un commento