Le passeggiate Arneotrek – Castromarina – Acquaviva

27 Marzo 2011 – Castro Marina – Acquaviva

Sul mare del mito, scoprendo insieme luoghi di grande bellezza. E’ qui che Enea approdò per la prima volta in Italia, fuggendo da Troia in fiamme. Ed è da questo porto che partirà la nostra escursione tra leggenda e natura attraverso il canalone di Acquaviva.

 

Il Canalone dell’Acquaviva è uno dei siti di maggiore interesse naturalistico e paesaggistico della fascia costiera orientale del Salento. La morfologia dell’area rispecchia quella di altri canali che testimoniano l’azione erosiva dell’acqua nel suo percorso verso il mare. Il fondo di questa scissura può essere stato infatti, il letto di un antico torrente che oggi, sprofondato negli strati sottostanti del suolo, alimenta la falda acquifera da cui prendono origine le polle sorgive osservabili lungo la battigia dell’insenatura Acquaviva. Entrambi i versanti del canalone sono interessati da una folta vegetazione di macchia.

L’ultimo tratto del Canalone, stretti nella morsa delle rupi, si apre alla bellezza di un anfiteatro naturale dove i due costoni rocciosi fanno da cornice ad una lingua d’acqua che anche nel pieno dell’estate fa venire brividi di freddo; i molti bagnanti, che affollano la piccola spiaggia ciottolosa dell’“Acquaviva”, lo sanno ed entrati in acqua provano l’ebbrezza di una doccia scozzese. Le emergenze botaniche di maggiore rilievo in quest’area sono rinvenibili all’interno del Canalone e sulle rocce calcaree dei costoni alti che definiscono l’insenatura Acquaviva.

Nella parte terminale, osservando le rocce calcaree del canalone, possiamo ammirare la flora più interessante del sito: la flora rupicola. Alcune delle specie vegetali osservabili sulle rocce dell’Acquaviva sono talmente importanti da essere state segnalate tra le specie meritevoli di particolari azioni di tutela e quindi inserite nel “Libro Rosso delle Piante d’Italia”; tra queste troviamo la bellissima campanula pugliese, l’alisso di Leuca, la scrofularia lucida e il kummel di Grecia. L’alisso di Leuca, in particolare, all’inizio della primavera, colora di un bel giallo sgargiante, tutta l’insenatura “Acquaviva”.

Programma:
Ritrovo dei partecipanti: al porto turistico di Castro Marina alle ore 09:30. Partenza escursione ore 10:00. Fine escursione ore 16:00.

Da portare con sé:
SCARPE DA TREKKING, abbigliamento tecnico, zainetto contenente (acqua, colazione al sacco, kit di primo soccorso una torcia), macchina fotografica.

Itinerario: Naturalistico con tratti impegnativi.

Contatti: Roberto 329/3190420.

Maggiori info sul sito  ArneotrekGruppo Archeologico di Terra d’Otranto



 

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