Castro alta – 30 agosto 2009

Si è conclusa la prima serata della settima edizione de I Luoghi d’Allerta – 2009 a Castro. Inizio alle 19,30 con una passeggiata guidata sui luoghi della conoscenza e della scoperta delle origini di Castro. Per l’occasione una guida d’eccezione Emanuele Ciullo, del luogo, che ha partecipato direttamente a tutte le scoperte e le campagne di scavi di questi ultimi anni svelando molti aspetti (archeologici, storici, letterari) e anche anticipazioni scientifiche che preludono a significative revisioni della storia della Messapia. L’affiorare violento e inaspettato della traccia dorica, spartana e tarentina di Castro e la Minerva troiana che anticipano di molti secoli la partenza della nave verriana.

La fascinazione del racconto è notevole: Idomeneo, Diomede, Virgilio, Enea, Sparta, Turchi e Saraceni, ogni lettura meriterebbe una serie di puntate per sé. L’istrione Maurizio Nocera dalla prua della nave di Punta Mucurune legge i versi della nota poesia di Verri su Castro e poi chiude il percorso raccogliendo un pubblico attentissimo nel cortile del Castello.

Musiche medievali della fine del Quattrocento con strumentazioni musicali originali a cura di Giorgia Santoro ai flauti e Vito De Lorenti alle percussioni. Dalle musiche di preghiera cristiane alle musiche spagnole di ispirazione ebrea sefardita, fino a vere e proprie danze del ventre con una valente ballerina in ricchi costumi

Secondo spettacolo musicale con Antongiulio Galeandro (fisarmonica e liuto) e Raffaella Aprile (voce), con suoni, lingue e vocalità che catturano.

La serata termina sull’ultimo brano dedicato al lontano Bosforo dopo che Galeandro sintonizza in diretta la sua radio sulle onde medie del radiofaro di Instambul.

Il prossimo appuntamento è nel giardino megalitico di Giurdignano al solito orario delle 19,30.

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