Si potano i due pini privati in Piazza Perotti. Sono quelli della villa Lazzari, che fu l’abitazione per molti anni di Don Vincenzo. Fu costruita nel 1923, una delle prime case a uscire fuori dal Centro Storico della città.

I ricordi sono per chi li piantò 73 anni fa, Boscaglia Gennaro, orfano trovatello, che in Castro ha poi avuto molti discendenti. Sposato con Filomena Fersini ebbe numerosi figli, tra cui Angelo, padre di Maestro Rocco Boscaglia, scomparso da poco. Fu lui a raccontarmi la genealogia dei Boscaglia in Castro e la storia di suo nonno e di quei pini. A Maestro Rocco va, appunto, il secondo ricordo, quello di tanti pomeriggi passati in piazza, davanti a quei pini, seduti ai tavoli del Bar Messapi. I pini sono ancora lì, e ci guardano passare.

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