Piero Montinaro, presidente della Confindustria Lecce, i sindaci della costa e alcuni imprenditori locali stanno trattando con l’armatore Costa Crociere la possibilità di una tappa fissa con sbarco e visita nel Salento della nave crociera Costa Serena. La Serena, insieme alla gemella Concordia, è la più grande nave crociera italiana (294 metri di lunghezza) e per tutti i lunedì dell’estate 2009 ha omaggiato la costa tra Santa Cesarea Terme, Castro e la Marina di Andrano con puntuali passaggi ravvicinati. Il Quotidiano di Lecce di oggi riporta un articolo circa trattative in corso per una modifica fissa al tragitto della nave.

Attualmente il percorso della Serena si sviluppa su ritmi settimanali con una partenza-imbarco domenicale a Venezia, poi una prima tappa a Bari nel lunedì successivo con visita e imbarco di altri viaggiatori.

Da programma la nave salpa nel primo pomeriggio da Bari tagliando velocemente il Canale d’Otranto nella notte e arrivando nel porto greco di Katakolon in piena notte per la previsa visita guidata ai resti di Olimpia nel martedì mattina. Un buco di quattro-cinque ora di sosta in porto nell’attesa della sveglia e della luce del mattino.

L’invito al comandante della nave di un passaggio sottocosta è stato quindi facilmente accettato  e poi riproposto come un buon diversivo per i viaggiatori. La deviazione finora è costata una sola ora di ritardo (e ben 20 tonnellate di gasolio) ma  ha consentito la visione da bordo di un tratto molto alto e illuminatissimo della costa salentina, doi fondali sicuri e sgombro di significativo traffico portuale.

A giudicare dal numero dei flash fotografici scattati da bordo, lo spettacolo della costa illuminata è sicuramente notevole, tant’è che è stato replicato per tutto agosto.

La direzione della Costa Crociere, sollecitata a una decisione, ha disponibile un buco di circa quattro-cinque ore nelle quali organizzare un vero e proprio sbarco in una rada (protetta dalla tramontana e dal levante) e una serie di visite guidate veloci ai pezzi forti del territorio. La nave attualmente attracca ai moli di Katakolon, Smirne e Instambul, Venezia e Bari e si ferma in rada a Drubrovnik dove sbarca i passeggeri interessati alla vita a terra da un pontile mobile a livello sullla finacata dell nave utilizzando i battelli di bordo.  Infilarli a volo nella Zinzulusa sarebbe un attimo…

Lascia un commento