Due ricordi di guerra ritrovati nell’intorno del Castello di Castro. Sulla destra un proiettile interamente in pietra perfettamente sferico. Mentre sulla sinistra uno più sofisticato in piombo-acciaio.

Presentano apparentemente il medesimo calibro (diametro di 55 mm) e forma sferica. Probabilmente sparati da cannoncini leggeri montate su cavalletti mobili per il puntamento di precisione. La presenza di molte rosate sui prospetti del Castello fanno pensare anche a uno sparo a mitraglia da un cannone di grosso calibro.

Il proiettile sulla destra è più sofisticato e la presenza di una camicia esterna in piombo facilmente adattabile a forza alla canna da sparo fa pensare a un’arma a proiettile unico di diametro esattamente uguale al proietto sparato. All’interno del rivestimento di piombo è presente un nucleo rigido di ferro ancora ben conservato dall’ossidazione.

La manifattura mista permetteva da una parte (uso del piombo nella camicia esterna) di sfruttare tutta l’energia dei gas di scoppio in quanto trattenuti perfettamente dalla adattabilità del metallo deformabile sulla parete della canna, e dall’altra (nucleo di ferro) di avere una massa di impatto sufficientemente rigida per perforare il bersaglio.

Sono sicuramente di epoca medievale ma non so dirvi il periodo esatto.

Un’arma che poteva usare questo calibro era il Falconetto, il più piccolo cannoncino delle artiglierie antiche (i modelli più piccoli scendevano fino ai 5 centimetri di diametro). Nella foto i resti di un pezzo d’artiglieria di identico calibro ritrovato di fronte al mare di Tricase alcune decine di anni fa. E’ dotato di due supporti per il montaggio a forcella e di un manico posteriore ben distanziato. La culatta è chiusa. Montato su un supporto, appunto, a forcella permetteva un ottimo campo di brandeggio e la possibilità di essere caricato davanti ruotandolo in ogni posizione.

 

I calibri antichi da http://www.earmi.it/balistica/cannoni.htm

Il calibro delle artiglierie antiche

Riporto alcuni dati ricavati da vari testi, senza alcuna pretesa di esaurire l’argomento! Si tenga presente che le unità di misura variavano da paese a paese poiché la libbra italiana era di 301 gr, quella francese di 490 gr, quella inglese di 454 gr, quella tedesca di 560 gr., il che complica ogni classificazione.
Già all’inizio del Cinquecento si era tentata una classificazione delle artiglierie in base al calibro (Jakob Preuss, 1526):

Artiglieria da assedio
Scharfmetzen 23 cm
Basilischi 21 cm
Kartaunen 14-18 cm

Artiglieria da campo
Notschlangen 12,6 cm
Schlangen 10 cm
Falconi 7-8 cm
Falconetti 5,5 cm

Mortai
Pesanti 35 cm
Medi 28 cm
Leggeri 15,2 cm

All’epoca di Carlo V (1540) si ha il seguente schema:

Nome Calibro / cm Lunghezza / m Peso /libbre
Doppia Kartaune Scharfmetze 70-50
Kartaune 18 3,5 40
Kartaune media 15 3,4 24
Schlange 12 3,9 12
Mezza Schlange 9,1 3,5 6
Corta Schlange 12 3,2 12
Falcone 10 2,9 6,5
Falconetto 7 2,8 3
Mortaio 35,5 1,5 100

Ma vi erano altri tipi di artiglieria (Veit Wolf 1570)

Nome Calibro / cm Peso / libbre
Scharfmetze 34,5 94
Basilisco 20,1 66
Singerin (Cantante) 18,4 50
Nachtigall (Usignolo) 17,9 46
Kartaune 15,7 32
Notschlange 13,6 20
Schlange (Colubrina) 11,4 12
Falcone 10,4 9
Viertelschlange 8,5 5
Falconetto 7,2 3
Serpentine 5 1
Mortai 47-15

In Francia nel 1550 si usavano le seguenti denominazioni:

Nome Calibro / cm Peso palla / libbre
Cannoni (Kartaunen) 16,2 33
Grosse colubrine (Schlangen) 12,4 15
Colubrine medie 9,7 7
Colubrine piccole 7 2
Falconi 5,6 1+1/16
Falconetti 4,97 7/8

Ma in Italia N. Tartaglia (1538) elenca 26 tipi di artiglieria tra cui la Colubrina (21 cm) , il Cannone (16-20 cm) il Falcone (7,5 cm), il Falconetto (5,3 cm), il Mortaio (30-75 cm.).

Un quadro più preciso si ha in per i cannoni francesi del 1600:

Nome Peso della palla
in libbre
Peso dell’arma
in palle
Peso dell’arma
in libbre
Gittata
in passi
Colpi
al giorno
Cannone 33,3 153 5.000 500 100
Colubrina 15,25 234 3.550 700 100
Colubrina bastarda 7,25 344 2.500 400 140
Colubrina media 2,5 600 1500 400 160
Falcone 1,5 536 800 300 240
Falconetto 0,75 200 200
Archibugio 0,10 45 100 300

Per le artiglierie da marina è stata tentata questa comparazione:

Calibro in cm. orientativo Denominazione tedesca Denominazione italiana Denominazione francese Denominazione Inglese In libbre Francia In libbre Inghilterra
21 60 64
19 Ganze Kartaune Canon double 48 56
17 1/4 Kartaune Cannone da 60 Canon de 36 livres Canon 36 42
16 1/2 Kartaune Canon de France 1/2 Canon 30 32
15 Corsiere da 35 Demi canon d’Espagne Canon of 24 24 24
13,5 Notschlange Colubrina da 25 Grande Coulevrine Culverin 18 18
12 Ganze Schlange Colub. da 18 Coulevrine de 12 livres Canon of 12 12 12
10,5 Coulevrine bastard 1/2 Culverin 8 8
9 Halbe Schlange Sagro, Aspic Sacre Saker 6 6
8(7,5) Moiana Moyenne Minion 4 4
6 Viertelschlange Falcone Faucon Falcon 3 3
5 Falkonet Falconetto Fauconneau Falconet
4(4,7) Scharpentine Petriero Serpentine Serpentine
2,5 Basse Petriero Babinet Robinet, Swiffel

Note: Olanda, Danimarca e Spagna usano denominazioni analoghe a quelle tedesche.
La libbra italiana era di 301 gr, quella francese di 490 gr, quella inglese di 454 gr, quella tedesca di 560 gr.
Orientativamente si può dire che la Kartaune aveva palle da 50-60 libbre, la Notschlange da 20 a 30, la Feldschlange da 9 a 24, il Falkone da 4 a 6, il Falconetto da 2 a 3 e la Sepentina da 0,5 a 1.
In Russia fino al 1877 il cannone da 12 libbre aveva il diametro di 116,3 mm, quello da 18 di 133,1 mm e quello da 24 di 145,5 mm.

Per carronades si trovano in letteratura i seguenti valori:

Peso in libbre Peso della palla in libbre Calibro in pollici
42 22 6,84
32 4 6,25
24 13 5,68
18 10 5,16
12 6 4,52

Per le Bombarde i seguenti valori:

Prussia Danimarca Francia Inghilterra
50 lib/28,4 cm 168 lib/28,8 cm 150 lib/27,4 cm 130 lib/25,4 cm
25 lib/22,7 cm 84 lib/23 cm 80 lib/22 cm
68 lib/20,3 cm 60 lib/ 20,1cm 68 lib/20,3 cm

Mortai
Sono denominati in base al peso della palla di pietra o del reale proiettile:

Calibro orientativo Pietra libbre Proiettile libbre
36 cm 100 200
33 cm 75 150
28 cm 50 100
21 cm 18 36

 

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